Le seguenti linee programmatiche hanno carattere indicativo: esse fissano il grado di preparazione che il candidato deve raggiungere. L'opera dell'insegnante dovrà tuttavia costantemente essere diretta, oltre che a procurare la conoscenza della lingua, a promuovere attività dell'alunno tendenti a contatti con altri Paesi.
I corsi (e relativi esami) sono di 3 gradi:
Si propone di dare le cognizioni necessarie per leggere e scrivere correttamente la lingua, e parlarla sufficientemente per l'uso pratico immediato.
Programma:
- I suoni e i segni
- Letture per fissare le regole di pronuncia
- Le forme
- I costrutti
- Esercitazioni di dettato
- Primi esercizi di traduzione e di conversazione con particolare riguardo ad argomenti della vita reale
- Avviamento alla corrispondenza
- L'idea della lingua internazionale
- Notizie generali sull'Esperanto e sue prospettive
- Le istituzioni fondamentali del movimento esperantista.
Testi consigliati, oltre alla grammatica in uso:
- L.L. Zamenhof, Proverbaro, Tamtam, Tesaloniko, 1976
- Federazione Esperantista Italiana, Dati essenziali sulla lingua internazionale, FEI, Milano, 1998
Prove d'esame scritte:
- Traduzione di un breve dettato di prosa Esperanto, corrispondente ad una decina di proposizioni semplici (si classifica anche il dettato) - Tempo: Mezz'ora
- Traduzione in Esperanto di un breve brano di prosa italiana, corrispondente ad una decina di proposizioni semplici - Tempo: 1 ora e mezza
- Composizione di una lettera in Esperanto su tema di argomento familiare - Tempo: 1 ora
Prove d'esame orali:
- Lettura e traduzione di un brano di facile prosa in Esperanto
- Dimostrazione della conoscenza della grammatica e delle notizie generali sull'Esperanto e sulle istituzioni fondamentali del movimento esperantista
- Conversazione elementare in Esperanto
Ha lo scopo di perfezionare le cognizioni grammaticali e linguistiche e di sviluppare la pratica e l'abilità nell'uso della lingua.
Programma:
- Ripasso e sviluppo dello studio grammaticale
- Esercitazioni di vocabolario sul "Plena Vortaro"
- Lettura espressiva e recitazione di prose, poesie scene di lavori teatrali di sicuro valore artistico
- Parafrasi e riassunti di facili letture narrative
- Avviamento alla conversazione e alla composizione familiari e di cultura generale
- Nozioni generali di letteratura in Esperanto
- Nozioni generali di storia del movimento esperantista.
Testi consigliati, oltre ai testi in uso e al "Plena Vortaro":
- E. Migliorini, Esperanta legolibro, I.I.E.
- W. Auld, Paŝoj al plena posedo, HdE, Madrid, 1984
- T. Sekelj, La mondo de travivaĵoj, Edistudio, Pisa, 1981
Letture consigliate per la preparazione:
- AA.VV., L'Esperanto: lingua e cultura, Quaderni K 7, FEI, Milano 1979
- G. Formizzi, Il valore educativo dell'insegnamento dell'Esperanto nelle scuole, FEI, 1987
- W. Auld, La fenomeno Esperanto, UEA, Rotterdam, 1988
Prove d'esame scritte:
- Breve dettato in Esperanto (da ritirarsi subito dopo averne ripetuta rapidamente la lettura)
- Traduzione dall'italiano in Esperanto di un brano di prosa di argomento generale - Tempo: 3 ore
- Composizione in Esperanto di carattere narrativo o attinente al programma svolto - Tempo: 3 ore
Prove d'esame orali:
- Lettura e versione di un brano in Esperanto
- Interrogazione di grammatica, letteratura e sul movimento esperantista
- Conversazione in Esperanto su argomenti generali
Ha il compito di approfondire la conoscenza della lingua, della letteratura, della storia e dei metodi didattici. Conferisce idoneità all'insegnamento.
Programma:
- Fonetica
- Lessicologia
- Teoria della formazione delle parole
- Morfologia
- Etimologia
- Sintassi
- Studio comparato dell'Esperanto con la lingua italiana
- Conoscenza del "Plena Vortaro"
- Letture con commento grammaticale e letterario
- Esercitazioni di versioni in Esperanto da autori
- Esercizi di composizione
- Conversazioni
- Nozioni generali di pedagogia, metodologia e didattica
- Esercitazioni didattiche
- Storia analitica del movimento esperantista internazionale
- Valore sociale dell'Esperanto
- Nozioni principali sulla letteratura esperantista e sulla sua evoluzione.
Conoscenza diretta di almeno sei opere letterarie così distribuite:
- una tra le seguenti:
- L.L. Zamenhof, Esperanta Krestomatio
- L.L. Zamenhof, Originala verkaro, Oriental-Libro, Osaka 1983
- L.L. Zamenhof, Leteroj (2 Volumi)
- E. Privat, Vivo de Zamenhof, Esp.Publ.Co 1977
- E. Privat, Historio de la lingvo Esperanto 1887-1927, Internacia Esperanto-Instituto, L'Aia 1982
- E. Privat, Esprimo de sentoj en Esperanto, Internacia Esperanto-Instituto, L'Aia 1980
- Prus (tr. Kabe), La Faraono, Hungara Esperanto-Asocio, Budapest 1980
- L.L. Zamenhof e altri (tr), La Sankta Biblio, Brita Biblia Societo, Londra 1984
- una tra le seguenti:
- V. Benczik, Baza literatura krestomatio, Hungara Esperanto-Asocio, Budapest 1982
- W. Auld, En barko senpilota, Edistudio, Pisa 1987
- W. Auld, Esperanta antologio, UEA, Rotterdam 1984
- J. Baghy, Sonĝe sub pomarbo, Stafeto, La Laguna 1958
- C. Conterno Guglielminetti, Eta Vivo, Stafeto, La Laguna 1969
- M. Boulton, Kontralte, Stafeto, La Laguna 1958
- K. Kalocsay, Izolo, UEA, Rotterdam 1977
- K. Kalocsay, Streĉita kordo, Iltis, Saarbruecken, 1978
- E. De Kock, Saluton al la suno, De Kock, Diadone 1983
- M. Nervi, La turoj de l' ĉefurbo, Esp. Kajeroj, Manchester 1978
- N. Rossi, Sur la vivopado, LF-Koop, Milano 1980
- V. Sadler, Memkritiko, KoKo, Kobenhaven 1967
- L. Tarkony, Sojfo, Stafeto, La Laguna 1964
- una tra le seguenti:
- J. Baghy, Viktimoj, Literatura Mondo, Budapest
- S. Engholm, Homoj sur la tero, Stafeto, La Laguna 1963
- J. Francis, La granda kaldrono, TK, Kobenhavn, 1978
- A. Fernandez, Senĝenaj dialogoj, Stafeto, La Laguna 1971
- I. Lapenna, Retoriko, Eld. Lapenna, Londra 1971
- J. Ribillard, Vagado sub palmoj, Iltis, Saarbruecken 1987
- R. Rossetti e F.Szilagy, 33 rakontoj, Stafeto, La Laguna
- R. Schwartz, Kiel akvo de l' rivero, Iltis, Saarbruecken 1987
- S. Szathmary, Vojaĝo al Kazohinio, SAT, Parigi 1958
- S. Stimec, Ombro sur interna pejzaĝo, Edistudio, Pisa 1985
- J. Valano, Ĉu li bremsis sufiĉe?, TK, Kobenhavn, 1978
- G. Waringhien, Kaj la ceter' - nur literaturo, Stafeto, La Laguna 1983
- una tra le seguenti:
- G. Azzi (red.), Itala Antologio, CoEdEs, Milano 1987
- G.G. Belli (trad. G. Pisoni), Elektitaj Sonetoj, CoEdEs, Milano 1982
- D. Alighieri (Trad. K. Kalocsay), Infero, LF, La Chaŭ-de-Fonds 1979
- D. Alighieri (trad. G. Peterlongo), La Dia Komedio, SIEI, Milano 1963
- C. Goldoni (trad. C. Minnaja), La gastejestrino, Edistudio, Pisa 1981
- C. Collodi (trad. M. Marchesi), Pinokjo, I.I.E., Verona 1981
- G. Pascoli (trad. G. Azzi), Poemoj, Noseda, Como 1952
- C. Pavese (trad. C. Minnaja), Poemoj, LF, La Chaŭ-de-Fonds 1982
- F. Tomizza (trad. P. Soranzo), Materada, Edistudio, Pisa 1983
- G. Ungaretti (trad. N. Rossi), La doloro, La Nuova Frontiera, Pisa 1975
Due a completa scelta del candidato, anche se non comprese nelle precedenti liste.
Letture consigliate per la preparazione: almeno una per ciascuno dei seguenti gruppi:
- Lingua:
- K. Kalocsay, Lingvo stilo formo, 1970
- K. Kalocsay e G. Waringhien, Plena analiza gramatiko de Esperanto, UEA, Rotterdam 1985
- B. Migliorini, Lingvaj aspektoj de Esperanto, Edistudio, Pisa 1987
- C. Minnaja, Proposte, I.I.E., 1979
- J.Wells, Lingvistikaj aspektoj de Esperanto, UEA-CED, Rotterdam 1978
- M. Mariano, Esperanto vortaro per temo-tabeloj, Gabrielli, Ascoli Piceno 1980
- Didattica:
- A. Cseh, Baza Cseh-Kurso, Internacia Esperanto Instituto, L'Aia 1987
- I. Szerdahelyi, Esperanto internacia 2; Daŭriga kurso, Tankonyvkiado, Dudapest 1980
- I. Szerdahelyi, Metodologio de lingvostudado kaj parolaproprigado, Tankonyvkiado, Budapest 1981
- Z. Barcsay (red), Metodiko en praktiko, Esp. Centro Paderborn & Hungara Esp.-Asocio, Paderborn-Budapest 1982
- H. Seppik, La tuta Esperanto, Hungara Esp.-Asocio, Budapest 1982
- Letteratura:
- W. Auld, Enkonduko en la originalan literaturon de Esperanto, Iltis, Saarbruecken, 1979
- A. Pechan, Gvidlibro por supera ekzameno, Vol. II, Hungara Esp.-Asocio, Budapest 1979
- R. Haupenthal, Enkonduko en la librosciencon de Esperanto, L. Pickel, Nuernberg 1968
- M. Hagler, The Esperanto language as a literary medium, Univ. Indiana 1971
- G. Waringhien, Eseoj I, Stafeto, La Laguna 1956
- Storia:
- M. Boulton, Zamenhof, Stafeto, La Laguna 1962
- I. Lapenna, Esperanto en perspektivo, CED, London-Rotterdam 1974
- E. Privat, Historio de la lingvo Esperanto 1887-1927, Int. Esp.-Instituto, L'Aia 1982
- P. G.Forster, The Esperanto-Movement, Mouton, L'Aia 1982
- G. Waringhien, 1887 kaj la sekvo..., TK, Atwerpen 1980